Everleaf viene fondata nel 2018 da Paul Mathew e da allora produce alcuni degli aperitivi analcolici più complessi al mondo,
Paul è un biologo conservazionista che ha trascorso la maggior parte della sua vita nella natura, ed è stato anche bartender nel suo locale di proprietà: proprio qui ha scoperto quanto potesse essere complicato consigliare alternative analcoliche che possedessero la profondità e la complessità dei drink alcolici. Everleaf è nata come risposta a questa domanda, dopo un lungo e intenso lavoro di ricerca sulle piante, sperimentando macerazioni ed estrazioni per gli aromi più sorprendenti e studiando la maniera più sostenibile per ottenere le migliori botaniche.


Le piante e le botaniche utilizzate per produrre Everleaf seguono una forte ricerca di sostenibilità e preservazione degli ecosistemi: molti ingredienti, come lo zucchero, hanno la certificazione Fairtrade, altri provengono da agricoltura biologica, come le foglie di ulivo, mentre altri sono collegati a iniziative sociali. La tracciabilità di ogni singolo elemento è sempre garantita, e assicura la migliore qualità della materia prima. A seconda della pianta vengono utilizzati metodi di estrazione diversi, in modo da ottenere il meglio degli aromi: per esempio la distillazione a vapore per il vetiver e la macerazione in alcol per la vaniglia. La gomma di acacia, che dona viscosità all'analcolico, viene ridotta in polvere finissima. Gli estratti sono poi miscelati insieme a mano.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.