Il legame tra la famiglia Brugal e la Repubblica Dominicana è iniziato 5 generazioni fa, nel 1888, con la fondazione della Distilleria Don Andrés. Oggi come allora, la famiglia è impegnata nella produzione di Ron che vede il suo intero ciclo produttivo nel territorio dominicano, dalla selezione della materia prima fino all'imbottigliamento.


Gli ingenios de La Romana e di San Pedro forniscono la melassa alla distilleria e la canna impiegata per la produzione dello zucchero, tutta dominicana, proviene esclusivamente dagli ottantamila ettari coltivati localmente.
Un doppio passaggio in colonna continua distilla un liquido a circa 95°, successivamente abbassato di grado, che dovrà restare almeno un anno in botte affinchè possa diventare rum.
Il ruolo dei maestros roneros, Jassil e Gustavo, assume un ruolo decisivo in fase di invecchiamento: è delegata a loro la responsabilità di controllare che i 250.000 barili, in un mix tra ex-bourbon in rovere bianco americano (90% del totale) ed ex-sherry in rovere rosso spagnolo, producano un liquido sempre uguale.
Parte del fabbisogno energetico dell’impianto è soddisfatto da un biocarburante prodotto utilizzando gli scarti che la distillazione ha prodotto, riducendo nettamente le emissioni di CO2 nell’ambiente.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.