
Il sakè si è affermato ormai da anni come ingrediente chiave di cocktail eleganti, leggeri e sorprendenti. Lontano dallo stereotipo della bevanda da servire calda, il sakè che ha conquistato il mondo della mixology viene oggi reinterpretato in chiave moderna, valorizzando la sua versatilità e le sue note delicate di riso, frutta, fiori e umami.
Perfetto per chi cerca una miscelazione raffinata e a bassa gradazione alcolica, il sakè si abbina splendidamente a gin, agrumi, vermouth, frutta fresca e tè, dando vita a drink che profumano di Giappone.
Ecco tre esempi di imperdibili ricette che ti faranno amare ancora di più il sakè.
Un twist giapponese sul classico Gin Fizz, in cui il sakè prende il posto dell’acqua e alleggerisce il drink con la sua delicatezza floreale. Cremoso, agrumato e profumato: perfetto per l’aperitivo.
Ingredienti:
• 4 cl Dry Gin
• 3 cl Sakè Junmai
• 2 cl succo di limone fresco
• 1,5 cl sciroppo di zucchero
• albume d’uovo (opzionale)
• soda (a piacere)
Shakera tutti gli ingredienti - esclusa la soda - con ghiaccio.
Filtra in un highball e completa con soda.


Un Negroni contemporaneo, in cui il gin lascia spazio al sakè e il bitter viene bilanciato da un vermouth più delicato. Il risultato? Un drink raffinato, con meno alcol e tanto carattere. La sua intensità aromatica lo rende perfetto come pre-dinner.
Ingredienti:
• 3 cl Sakè
• 3 cl Vermouth Bianco
• 3 cl Bitter
Mescola tutti gli ingredienti in un mixing glass con ghiaccio.
Servi in un tumbler basso con una scorza d’arancia.
Il modo più semplice e originale per gustare il sakè. Questo highball gioca con le note vegetali e tanniche del tè verde e la morbidezza del sakè, per un drink low-abv dissetante e sorprendente, perfetto anche a pranzo.
Ingredienti:
• 6 cl Sakè leggero e aromatico (junmai o honjozo)
• 10 cl Tè verde freddo (matcha freddo o sencha leggero)
• Ghiaccio a cubetti
• Scorza di limone o cetriolo per guarnire
Versa gli ingredienti direttamente in un bicchiere alto pieno di ghiaccio, mescola delicatamente e guarnisci.


Si ritiene che il luogo di origine del sakè sia Nara, l’antica capitale del Giappone sull’isola di Honshu: in particolare, nel tempio di Bodaisen Shoryakuji...

La produzione e il consumo di alcolici in Giappone ha una storia millenaria che in questo secolo si è arricchita ed evoluta notevolmente, portando il paese alla fama...
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.