Il Vermouth Bianco Strucchi fa parte di una linea ispirata alla figura di Arnaldo Strucchi, illustre enologo torinese autore de Il Vermouth di Torino del 1907, documento fondativo del disciplinare attuale. L’idea ha preso forma grazie alla passione di Paolo Dalla Mora, che ha rielaborato la ricetta storica donandole una sensibilità contemporanea.
Il processo di produzione del Vermouth Strucchi inizia con l’accurata selezione delle erbe - tra cui assenzio, genziana e rabarbaro - che vengono pressate e lasciate in infusione per molti giorni in una soluzione idroalcolica per trarne il massimo potenziale aromatico. Dopo la macerazione, le erbe vengono unite a un pregiato vino bianco italiano - Trebbiano d'Abruzzo, Grillo, Ansonica - che viene così fortificato e aromatizzato. Questa fase, detta del ‘mariage’, dura per due giorni, e serve a far armonizzare i sapori in maniera perfetta. Dopo essere stato filtrato, il Vermouth è pronto per essere imbottigliato.
Il risultato è un raffinato equilibrio tra sentori floreali di sambuco e delicate note agrumate e speziate, con un finale piacevolmente amaricante. Questo Vermouth è perfetto da gustare liscio, freddo oppure on the rocks, ma si presta altrettanto brillantemente alla mixology.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.