
Il Vermouth fa parte della categoria dei vini aromatizzati fortificati, proprio in virtù dei suoi ingredienti principali, il vino e le erbe aromatiche. Con la sua storia affascinante e le diverse tipologie, e con una gradazione alcolica compresa tra i 15,5° e i 22°, è un ingrediente chiave in innumerevoli cocktail, oltre che un aperitivo apprezzato in tutto il mondo.
Le origini del Vermouth risalgono all'antica Grecia, dove il vino veniva aromatizzato con erbe e spezie per scopi medicinali. Tuttavia, la forma moderna del Vermouth nacque a Torino nel XVIII secolo, e più precisamente nel 1786, nella liquoreria di piazza Castello dove Antonio Benedetto Carpano realizzò una ricetta a base di Moscato di Canelli con un'infusione di 40 tra erbe e spezie, tra le quali c'era anche l'assenzio - 'wermut' in tedesco, da cui il nome.

Il successo fu immediato: il Vemouth divenne la bevanda ufficiale alla corte dei Savoia, e la liquoreria il locale più frequentato della città. Non solo: nel XIX secolo la popolarità si estese in tutta Europa, particolarmente in Italia e in Francia, dove si svilupparono stili distinti: il vermouth francese tendeva ad essere più secco (dry), mentre quello italiano era più dolce (rosso).

Esistono diverse tipologie di Vermouth, a seconda del grado zuccherino e del tenore alcolico.

Il Vermouth è composto da 3/4 di vino bianco italiano, il cui sapore non sovrasti troppo gli altri ingredienti, cui si aggiungono alcol, zucchero e un infuso di erbe e spezie che ne caratterizza il sapore. Diverse miscele di erbe e aromi naturali determineranno infinite varianti di sapore più o meno aromatiche, ma gli ingredienti di base sono comunque l'artemisia, la melissa, la genziana, la camomilla, la china, la scorza d'arancia, la cannella, l'alloro, il sambuco.
Solitamente, le erbe vengono lasciate a macerare nel vino per un tempo che varia da una a due settimane, in modo che gli aromi possano amalgamarsi alla perfezione.

Come accennato, il Vermouth può essere degustato liscio, con ghiaccio e una scorza di agrumi, ma uno dei suoi utilizzi principali lo vede senz'altro come ingrediente fondamentale in molti cocktail classici.
Uno dei più celebri è probabilmente il Martini Cocktail, spesso chiamato semplicemente Dry Martini, il cocktail preferito di Hemingway: rigorosamente a base di Vermouth Dry.
Tra i cocktail a base di Vermouth rosso ci sono gli iconici Negroni, Americano e Manhattan.


Grande classico dell’aperitivo e padre del Negroni, l’Americano è un cocktail 100% made in Italy, a partire dagli ingredienti: Bitter Campari, Vermouth Rosso e seltz.

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I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.