Johnnie Walker è uno dei marchi di whisky più conosciuti e venduti al mondo, con volumi annuali che si aggirano sui 120 milioni di bottiglie vendute ogni anno. La sua storia inizia nel 1820 in Scozia, quando John Walker apre a soli 14 anni un negozio di alimentari a Kilmarnock: qui, inizia presto a vendere whisky, acquisendo una certa fama per la sua capacità di creare miscele di alta qualità.


Nel 1867 il figlio di John Walker, Alexander, subentra nell'attività di famiglia, diventata John Walker & Sons, e inizia a produrre whisky su scala più ampia. È importante notare che prima del 1860 era proibito vendere blended whisky, cioè malt e grain miscelati insieme: in seguito allo Spirits Act di quell’anno, che consente il libero commercio di bevande alcoliche su larga scala nel Regno Unito, Alexander lancia sul mercato il Walker's Kilmarnock Whisky, scotch di qualità contenuto nella bottiglia a forma squadrata che diventerà iconica per il brand.
La scelta di una forma tanto inconsueta per l’epoca è dovuta all’intenzione di sfruttare al meglio le superfici di carico, e anche per aumentare la resistenza delle bottiglie, riducendo le rotture durante il trasporto.
Altro elemento caratteristico è l’etichetta, apposta obliquamente con un espediente che aumenta lo spazio e quindi permette di rendere il marchio più visibile ingrandendo il nome.
Tra il 1906 e il 1909 George e Alexander II, nipoti di John, ampliano ulteriormente l’offerta aggiungendo tre blended, nominandoli in base al colore dell’etichetta.
Nel corso degli anni, Johnnie Walker ha continuato a crescere e a espandersi, diventando un marchio globale. Dal 1997 è di proprietà Diageo.
Il processo di produzione di Johnnie Walker inizia con la selezione dei migliori whisky di malto e di grano provenienti da diverse distillerie in Scozia, i quali vengono poi miscelati insieme per creare un blend unico.
L’invecchiamento avviene in botti di rovere per un periodo di tempo variabile, a seconda del tipo di whisky. Le varianti principali di Johnnie Walker sono le seguenti:
Red Label - Uno scotch di puro malto e grano, celebre per essere stato il whisky preferito di Winston Churchill.
Black Label - Uno scotch di circa 40°, invecchiato 12 anni.
Blue Label – Una gamma esclusiva, in cui ogni bottiglia è numerata e venduta in una cassetta speciale, accompagnata da un certificato di autenticità.
Green Label – Un blend di quattro tipi di malti, provenienti dalle distillerie Talisker, Cragganmore, Linkwood e Caol Ila, invecchiato 15 anni.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.