Etsu Japanese Gin viene prodotto in maniera artigianale a Hokkaido, la più settentrionale delle isole giapponesi, seguendo una ricetta in gran parte segreta. Le principali botaniche note sono lo yuzu – un piccolo agrume locale molto profumato e aromatico – e alcune bacche e tè delle isole giapponesi, tra le quali si può citare il pepe fresco di Okinawa.
La parola ‘etsu’ in giapponese significa ‘piacere’, e vuole far riferimento proprio al piacere procurato da questo particolare ed elegante gin. Al naso si presenta floreale e vegetale, con potenti sentori agrumati di yuzu.
Il palato è fresco e armonico, con note di tè, peperoni e bacche verdi.
Il finale è ricco di pepe Sansho e yuzu.

Per lungo tempo relegato in secondo piano dietro le vodke, il gin ritorna di moda dopo la fine degli anni '80. Dedicato interamente al mondo dei cocktails e della mixology, gareggia in creatività e...

La produzione e il consumo di alcolici in Giappone ha una storia millenaria che in questo secolo si è arricchita ed evoluta notevolmente, portando il paese alla fama...
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.