
Conosciuto come uno dei cocktail più alcolici che ci siano, il Long Island Iced Tea è molto popolare fin dagli anni Settanta, epoca a cui si fa ufficialmente risalire la sua nascita.
Esiste in realtà una specie di leggenda metropolitana su questo drink, secondo la quale le sue origini risalirebbero al Proibizionismo, dunque negli anni Trenta: stando a questa ricostruzione, grazie all'aspetto che lo rende simile a un innocente tè freddo, il Long Island Iced Tea sarebbe stato servito senza problemi negli speakeasy, ingannando la polizia. In realtà la cosa non è semplicemente possibile, perché a quell'epoca la vodka non era stata ancora introdotta negli USA, e inoltre la Coca-Cola non veniva di solito utilizzata per la miscelazione.
Di fatto, è praticamente certo che sia stato il bartender Robert Rosebud, detto Butt, ad aver creato il Long Island Iced Tea nel suo Oak Beach Inn (OBI) dell'isola di Long Island, appunto, nel 1972, come da lui stesso dichiarato; Butt fu ispirato, a quanto pare, da un Cocktail Contest a tema che prevedeva come principale ingrediente il Triple Sec. Secondo altre fonti, invece, l'ideatore sarebbe stato invece un barman mai identificato del TGI Friday's, ma non si è mai trovata alcuna conferma.
Il successo di questo cocktail fu immediato, e si diffuse dai locali ai party universitari lungo tutti gli anni Settanta e anche oltre.
Oggi, il Long Island Iced Tea è ancora richiestissimo nei locali e le discoteche di tutto il mondo, e come tutti i cocktail davvero leggendari ha fatto capolino anche sugli schermi, comparendo in molte puntate di Sex & The City, in un episodio dei Simpson e in uno della serie Una mamma per amica.

Il Long Island Iced Tea ha una parte alcolica decisamente forte: tequila, vodka, gin, rum bianco e tequila, che vengono smorzati dal succo di limone, dalla dolcezza dello sciroppo di zucchero e dalla Coca-Cola, la componente che dona l'aspetto da tè freddo al drink.
Proprio per la sua potenza, è un cocktail che si beve meglio nel dopo-cena rispetto all'aperitivo.
La successione degli ingredienti alcolici può essere fatta secondo l'ordine che si preferisce: la cosa veramente importante è bilanciarli con cura, e soprattutto scegliere la qualità migliore per un risultato perfetto.


1,5 cl Vodka
1,5 cl Rhum Bianco
1,5 cl Triple Sec
1,5 cl Gin
1,5 cl Tequila
3 cl di Sciroppo di zucchero di canna
2,5 cl Succo di limone fresco*
Top Cola*
Versare gli ingredienti alcolici in uno shaker. Aggiungere il succo di limone, lo sciroppo di zucchero e qualche cubetto di ghiaccio. Shakerare e versare in un tumbler alto colmo di ghiaccio.
Completare con la Cola e mescolare delicatamente con un bar spoon. Decorare con una fettina di limone.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.