



Highland Park è una distilleria ricca di magia, sia per la storia che per il luogo unico in cui sorge. La sua fondazione ci riporta alle origini del whisky in Scozia, visto che già nel 1798 vengono accesi gli alambicchi. Siamo in un’epoca dove la distillazione illegale degli smuggler si evolve ed emergono le prime distillerie con una licenza, che diventano rapidamente i nomi più blasonati della nascente industria dello Scotch.
Questa storia è davvero incredibile se si pensa che Highland Park sorge praticamente alla fine del mondo ed è una delle distillerie più settentrionali in attività. Chi è abbastanza coraggioso da andare fino a Kirkwall, il capoluogo delle isole Orcadi a nord della Scozia, la troverà adagiata su una collina, un punto di mondo sferzato dal vento e dagli elementi marini, una realtà fieramente operosa immersa in un’ambiente difficile, dove gli uomini convivono con una natura maestosa e indomabile.
Dalla fine della Terra Highland Park, già dai primi anni 80, ha prodotto dei Single Malt considerati dagli appassionati dei veri e propri capolavori, con uno stile peraltro del tutto personale e inconfondibile. L’Highland Park 18 anni è da anni uno dei whisky più complessi e raffinati in circolazione e dalle warehouse di Kirkwall sono tanti gli imbottigliamenti che negli ultimi anni hanno alimentato il grande amore degli appassionati verso il gioiello delle Orcadi.


Ad Highland Park si malta ancora l’orzo in maniera tradizionale, con il pavimento di maltazione e il caratteristico forno alimentato a torba- il kiln. Le pagode emettono il caratteristico fumo grazie a un processo che oramai pochissime distillerie utilizzano, ma che Highland Park mantiene in vita per circa il 20% della materia prima usata.
Questo procedimento non è solo un vezzo ma un elemento fondamentale dello stile di questo whisky, poiché la torba utilizzata è locale ed ha caratteristiche uniche: è molto povera in lignina, quindi poco fumosa, ed è composta principalmente da muschio ed erica.
Il risultato è uno spettro aromatico molto particolare, leggermente affumicato, ma molto raffinato, fragrante ed erbaceo.

Highland Park fa parte del Gruppo Edrington, che possiede anche Macallan e Glenrothes. Con queste realtà geograficamente lontane la distilleria di Kirkwall condivide la predilezione per le botti che hanno contenuto vino Sherry, che sembrano sposarsi in maniera perfetta col distillato robusto e ricco prodotto dai pot still in rame. Vengono selezionate sia botti in rovere americano che rovere europeo, poi sapientemente miscelate dal Master Whisky Maker, Gordon Motion.
Sulle isole Orcadi la temperatura è piuttosto costante e con piccole escursioni termiche tra estate ed inverno; un clima ideale che favorisce i lunghi invecchiamenti e permette al Single Malt di interagire con grande calma col legno, sviluppando un profilo complesso dove le varie componenti organolettiche sono integrate alla perfezione.

La gamma della distilleria recupera fieramente la storia di queste terre, un tempo abitate dai Norreni, popolazioni germaniche vichinghe le cui gesta rimangono ancora oggi epiche. Il 10 anni è un whisky affilato, sapido, mentre nel 12 anni miele e agrumi arricchiscono l’esperienza. Il 18 è semplicemente un capolavoro, con le note vinose e torbose fuse in maniera splendida. Chi volesse infine provare un Highland Park 21 o 25 anni capirà invece perché il whisky è considerato un distillato dalle potenzialità enormi. Nel bicchiere troviamo poesia liquida.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.