

La giamaicana Worthy Park, situata in un’area immersa nel verde a sessanta chilometri dalla capitale Kingston, può vantare l’incredibile record di distilleria più antica al mondo ancora in funzione. Era infatti il 1670 quando la tenuta fu affidata al luogotenente britannico Francis Price, che vi avviò la produzione di zucchero e di rum da melassa in un’estate da ben 3600 ettari.
La produzione di zucchero non si è mai interrotta e in 340 anni è stata gestita da sole tre famiglie; invece la distillazione di rum da melassa è cessata per decenni nella seconda metà del Novecento per poi riprendere nel 2005 sotto la gestione di Gordon Clarke. Oggi Worthy Park, dopo oltre 15 anni di attività, è una delle distillerie più ambiziose dei Caraibi, grazie a un mix ben riuscito di tradizione e innovazione, un dinamismo che ha portato anche alla creazione del marchio di successo Rum Bar, assemblaggio di alcuni storici marks della distilleria.

Tutto ha inizio dagli oltre 1600 ettari della Lluidas Vale, dove crescono oltre 20 varietà di canna da zucchero. Il raccolto avviene per l'80% manualmente, il metodo migliore perché conserva intatta la canna, mentre il restante 20% viene raccolto con mezzi meccanici. Da una parte il succo fresco di canna, utilizzato per la produzione di zucchero, dall’altra le melasse che rimangono dopo la cristallizzazione e che, mandate in distilleria attraverso una pipeline che arriva sottoterra dallo zuccherificio, diventeranno rum. Le melasse che derivano dalla produzione delle plantation della galassia Worthy Park arrivano a coprire fino al 20% del fabbisogno della distilleria.
La fermentazione avviene poi in grandi tini di acciaio inox chiusi, dura 30 ore grazie al lavoro di un lievito selezionato secco e di un lievito isolato sulle canne da zucchero della Worthy Park Estate. La distillazione avviene all'interno dell’unico pot still double retort Forsyths, che è stato installato nel 2005 alla riapertura e da cui fuoriesce un rum a 85 gradi, ad alta percentuale di esteri.


Worthy Park dedica grande attenzione all’invecchiamento del rum e oggi conta nelle sue warehouse un parco botti importante, di circa 10.000 barili: in maggioranza si tratta di botti che hanno contenuto Bourbon Whisky, ma ci sono anche legni particolari, utili a creare interessanti finish come quelli usciti negli ultimi anni in botti ex Sherry, Madeira, Porto o di vini francesi.
Inoltre il grande evento del 2020 è stato il lancio del primo imbottigliamento ufficiale con vintage 2006 e che ha passato in botte ben 12 anni in clima tropicale. Un distillato eccezionale che racconta tutto il fascino del terroir dei rum giamaicani.

I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.