In Scozia, e più precisamente nel cuore di Speyside, si trova il villaggio di Aberlour, attraversato dai fiumi Lour e Spey, le cui sorgenti fungono da preziose risorse per la distillazione del Whisky omonimo. La distilleria Aberlour viene fondata nel 1879 da James Fleming, un local appassionato ed esperto nel campo della distillazione che si era occupato di rifornire di orzo le distillerie della zona per molti anni.


Fondata nel 1879 da James Fleming, la distilleria Aberlour sorge nella valle omonima, un posto antico, mitico e mistico dove in passato ha risieduto una delle più importanti comunità di druidi. L’acqua e la quercia erano due degli elementi principali e, seguendo la tradizione, sono da sempre riportati sull’etichetta di Aberlour.
Quando iniziò a crescere la domanda di whisky, James decise di iniziare una propria piccola produzione, ma dopo soli pochi anni fu costretto a vendere alla R. Thorne & Sons.
Nel 1898, in seguito ad un incendio, la distilleria Aberlour fu quasi totalmente distrutta e la struttura che vediamo oggi è la ricostruzione condotta da Charles Doig, un conosciutissimo architetto del tempo.
Gli ammodernamenti e aggiornamenti di tecniche che vennero apportati negli anni ’30 sono ancora visibili ed utilizzati oggi: parliamo del riscaldamento con vapore degli alambicchi e l’utilizzo di botti di Sherry per l’invecchiamento.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.