
Oggetto della curiosità di molti appassionati dal 2006, Malfy Gin è un’etichetta prodotta dalla Torino Distillati, azienda italiana di Moncalieri da sempre impegnata nella ricerca di equilibrio tra la tradizione e l’innovazione. La storia di Malfy affonda le sue radici nel 1055, con il Compendium Salernitanum della Scuola medica di Salerno, manoscritto in cui è presente la ricetta di un vino tonico e curativo infuso con bacche di ginepro: un esperimento fondamentale per arrivare al gin odierno.
Malfy vuole richiamare con il suo nome la Costiera Amalfitana, che rappresenta come pochi altri luoghi lo spirito mediterraneo dell’Italia. Il gin premium così prodotto viene realizzato con botaniche e materie prime di alta qualità. Anche la bottiglia riflette lo stesso stile, e la tecnica con cui è realizzata è interamente made in Italy; il tappo è in vero legno di quercia.

Il gin Malfy viene prodotto tramite distillazione a freddo in alambicco d’acciaio, a una temperatura di soli 60 gradi. Si tratta di una tecnica molto particolare, poiché 60 gradi sono la temperatura minima, al di sotto della quale il processo di distillazione non può partire: in questo modo, però, la composizione delle botaniche non viene alterata, ed è possibile ottenere il massimo dall’estrazione degli aromi. Prima della distillazione, gli agrumi vengono immersi in alcol e poi spremuti con un torchio tradizionale. Il gin appena ottenuto viene poi filtrato per eliminare ogni residuo e ottenere un aspetto cristallino.
I gin Malfy vengono realizzati utilizzando l’acqua proveniente dal Monviso e 9 botaniche differenti:
• bacche di ginepro toscane raccolte a mano;
• pompelmo rosa e arance rosse di Sicilia;
• limoni della Costiera Amalfitana;
• radici di liquirizia;
• coriandolo;
• angelica e iris;
• corteccia di cassia.
La gamma di Malfy comprende quattro versioni premium:
• il classico Malfy Original: stile dry, in cui le note acute del ginepro sono smorzate da quelle speziate del coriandolo;
• il Malfy al limone: morbido e dolce, in cui prevalgono le note agrumate dei limoni di Amalfi;
• il Malfy all’arancia: in equilibrio tra il dolce e lo speziato;
• il Malfy rosa: il più morbido e dolce, in cui domina il pompelmo rosa di Sicilia.
In tutte le sue varianti, il gin Malfy può essere bevuto da solo per assaporare i profumi e gli aromi del Mediterraneo italiano, oppure miscelato nei cocktail per aggiungere freschezza e originalità

I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.