Si tratta della resina dell’albero di lentisco, che nell’antichità era nota per le sue proprietà curative, e veniva usata come additivo naturale per il vino e anche come balsamo profumato per il corpo. Fin dal 600 a.C., la mastiha era l’ingrediente segreto di un distillato digestivo molto noto nel mondo antico; oggi il brand Skinos, che prende il nome dall’antico termine con cui si indicava la mastiha, continua questa tradizione con la sua rivisitazione del liquore originario, che è uno dei più diffusi in Grecia.

La mastiha che compone questo distillato, e che recentemente ha ottenuto la denominazione di origine controllata, viene estratta attraverso dei tagli sul tronco, secondo un antico processo manuale che avviene una volta all’anno. I cristalli di resina accuratamente selezionati vengono lasciati a macerare nell’alcol per tre mesi, alla fine dei quali avviene la distillazione in alambicco di rame. Dopo altri tre mesi di riposo, prima dell’imbottigliamento viene aggiunto dello zucchero e il distillato viene diluito con acqua per raggiungere la gradazione del 30%.
Il risultato è un liquore agrodolce, caratterizzato da gradevoli note amarognole, il cui tratto vegetale e balsamico lo rende adatto anche alla preparazione di cocktail, o a dare un tocco mediterraneo ai piatti in cucina.






I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.