

Qui, inoltre, tra il 1946 e il 1948 George Orwell scrisse il suo capolavoro, il distopico 1984. Con una sola strada, un solo pub, una sola distilleria di whisky e un microclima molto particolare, non è il posto più facile per produrre whisky, ma sicuramente è il più suggestivo.
Sulla punta settentrionale di questa isola si trova il terzo gorgo più grande d’Europa, il Corryvreckan, che ha ispirato la forma iconica delle bottiglie di whisky: sinuose, forti abbastanza da resistere ai pericoli di questo infido specchio d’acqua.
È il piccolo villaggio di Craighouse a ospitare la distilleria, oltre al negozio, al pub, la sala da tè, il Jura Hotel e la maggior parte della comunità isolana, composta da circa 200 persone – per oltre 5000 splendidi cervi rossi.



Fondata nel 1810 da Archibald Campbell sotto il nome di Small Isles Distillery, rilevata nel 1875 da James Ferguson, la distilleria dell’isola venne chiusa nel 1901 a causa di una controversia, andando in rovina. Nel 1960, poi, i proprietari immobiliari Robin Fletcher e Tony Riley-Smith, desiderosi di rilanciare l’economia locale, ricostruirono l’attuale struttura, affidando i lavori a William Delme-Evans.
I distillatori si concentrarono dunque subito sull’obiettivo preciso di produrre il miglior Single Malt possibile, più delicato rispetto a quello solito delle Highlands, con tuttavia le caratteristiche note affumicate, mescolate alla dolcezza.

La prima bottiglia di Isle of Jura Pure Malt 10 Year Old fece la sua comparsa sul mercato nel maggio del 1974.
Il Single Malt di Jura ha l’ambizione di racchiudere in ogni bottiglia un po’ dell’isola in cui nasce, della comunità e della sua passione per il whisky. È un viaggio che comincia con l’acqua, proveniente dalla vetta del Paps of Jura, la più alta dell’isola. L’acqua, a volte sotto forma di neve, filtra dalla catena montuosa fino al Market Loch sottostante, poi scende fino alla distilleria attraverso ruscelli e cascate, e qui viene utilizzata per creare il Single Malt.
Come detto, gli alambicchi sono tra i più alti di tutte le distillerie della zona; farli arrivare a questa isola remota è stata una vera impresa, motivata dal fatto che più alti sono gli alambicchi e più puro è lo spirito.
La ricerca di ingredienti e materiali di prima qualità continua con la selezione e l’approvvigionamento di alcune delle migliori botti del mondo.
Le iconiche bottiglie di Jura, con i loro bordi arrotondati, sono state simbolicamente progettate per resistere ai difficili viaggi in mare dall’isola fino agli angoli più remoti del globo.

I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.