
La notizia è diventata ufficiale alla fine di ottobre 2023: Michter’s è la prima distilleria americana a essere stata nominata World’s Most Admired Whiskey, ricevendo il più alto riconoscimento del settore. Michter's ha infatti surclassato i più grandi nomi di Scozia, Giappone, Irlanda e altri paesi, ottenendo il primo posto assoluto nella classifica dei 50 whisky migliori del mondo nel 2023, pubblicata da Drinks International.
Con questo straordinario riconoscimento, Michter's si unisce a una cerchia di marchi iconici come Yamazaki e Springbank. Sono risultati importanti, determinati da una giuria composta da buyer indipendenti di bevande, giornalisti, bartender ed esperti di whisky di oltre 20 paesi, che certificano l’avvenuto riconoscimento dell’eccellenza del whiskey americano presso il pubblico mondiale.


Fondata nel 1753 dal contadino mennonita svizzero John Shenk con l'intento di produrre whisky di segale, la distilleria Michter's sorgeva originariamente in Pennsylvania. Negli anni ’50 l’allora proprietario, Lou Forman, creò l’attuale nome Michter’s a partire dalla contrazione dei nomi dei suoi due figli – Michael e Peter, ma dopo qualche tempo la distilleria cessò l’attività. È nel 1990 che Joseph J. Magliocco, insieme ai suoi due fratelli e allo storico consulente Dick Newman, decisero di affrontare la sfida dell’acquisizione e della riapertura della distilleria, spostando la produzione a Louisville, in Kentucky, nel cuore dell’industria americana del Bourbon.
Oltre alla distilleria principale nel quartiere Shively di Louisville, le attività di Michter's si svolgono oggi in altri due siti nel Kentucky. A Springfield, Michter's coltiva cereali su una proprietà di 205 acri (circa 82 ettari), mentre nel centro di Louisville, nello storico Fort Nelson Building, ha una seconda distilleria.
I cereali sono tutti di provenienza nord americana e appartengono alla categoria “A”, la qualità più alta e con minor contaminazione OGM che si possa trovare sul mercato statunitense. Dopo le fasi di maltazione, macinatura dei cereali e ammostamento per l’estrazione degli zuccheri avviene la fermentazione, che va dai 3 ai 5 giorni ed è attivata da ben 7 lieviti diversi. Un 10/20% di sour mash viene trattenuto ogni volta per la fermentazione successiva.
I mosti passano poi alla prima distillazione, che avviene in una colonna di rame di 14 metri, e poi alla seconda, che avviene nell’iconico Double Retort Pot Still presente sulle etichette di ogni bottiglia Micther’s.

La fase dell’invecchiamento è uno degli elementi centrali nella filosofia produttiva di Michter’s. la sua principale caratteristica distintiva è infatti quella di mettere in botte il whiskey alla gradazione di 103 proof – vale a dire 51,5 gradi alcolici invece che i canonici 62,5. La gradazione più bassa fa sì che il liquido entri nella botte con un’alta percentuale di acqua con una conseguente maggiore evaporazione - e quindi perdita di whiskey. Questo aspetto, oltre all’utilizzo di botti pregiate e al maggiore spazio di stoccaggio, è uno degli elementi costosi del processo, ma è anche quello che consente al liquido di amalgamarsi al meglio per tutta la durata dell’invecchiamento. I legni delle botti, provenienti dai roveri bianchi delle foreste di Kentucky e Tennessee, stagionano 18 mesi all'aria aperta, vengono tostati per lungo tempo e infine, come spesso avviene negli USA, carbonizzati.
La produzione è attualmente affidata al Master Distiller Dan Mc Kee e alla Master of Maturation Andrea Wilson - prima donna a entrare nella Kentucky Hall of Fame.
Presso Michter's resta vivo il ricordo di Willie Pratt, che ha lavorato nell'industria per oltre 40 anni ed è morto nel 2021. Willie era soprannominato Dr. No dal reparto commerciale, per la sua tendenza a rifiutare categoricamente imbottigliamenti di whiskey non sufficientemente maturi.
Il bourbon in effetti invecchia solitamente per almeno 4 anni, e molti produttori imbottigliano subito dopo il quarto anno, mentre Michter’s attende almeno 6 anni.
Prima dell’imbottigliamento viene effettuata una filtrazione a freddo, specifica e diversa per ogni whiskey della gamma.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.