Negli anni '70 e '80, il Michter's Original Sour Mash Whiskey era il prodotto più popolare della distilleria. Sebbene il soprannome “Sour Mash” derivi dall'omonimo processo di produzione del whisky, il Michter's Original Sour Mash si è distinto per il suo gusto unico.
Grazie alla sua particolare selezione di cereali, non può essere classificato come un rye o un bourbon. Dopo essere scomparso dal mercato nel 1989, il Michter's Original Sour Mash Whiskey ha fatto un ritorno trionfale nel 2012 con la sua introduzione nella linea US★1.
Come tutti gli altri whiskey della gamma, US★1, Sour Mash è prodotto in Small Batch, piccoli lotti di produzione che non superano mai le 24 botti per poter preservare l’unicità di ogni singola Batch.
Le botti utilizzate sono nuove, di rovere americano e carbonizzate all’interno. Un whiskey che al palato ricorda note di cannella, con un’entrata in bocca burrosa seguita da un finale pepato e speziato.
Rimanendo fedele al profilo e al palato del suo predecessore, Michter's US★1 Sour Mash è diventato rapidamente uno dei preferiti dagli appassionati di whisky. E' stato nominato “Whisky dell'anno” per il 2019 da The Whisky Exchange, primo whisky prodotto negli Stati Uniti a ottenere questa onoreficenza.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.