
Il Genepy – o Genepì – è un liquore tradizionale originario delle Alpi Occidentali, che si ottiene dalla macerazione in alcol della pianta di Artemisia Genipi.
La storia di questo liquore è antica, e le origini si perdono nelle nebbie del tempo. Il Genepy è stato diffuso per secoli come terapeutico, dato che la pianta è nota per le sue proprietà curative, digestive e tonificanti, oltre che per il suo aroma inconfondibile. Era frequente aggiungere un po’ di infuso di Genepy all’acqua per i suoi effetti rinfrescanti e antisettici.
Solo a partire dalla fine del Diciannovesimo secolo si diffusero i primi opifici di produzione del liquore.
Questa erba di montagna dalle foglie argentate e dai fiori gialli cresce spontanea tra rocce e ghiacciai tra i 2000 e i 2500 metri di altitudine, sui monti della Valle d’Aosta e del Piemonte, nelle valli occitane delle province di Torino e Cuneo.

Appartiene, come detto, al genere Artemisia, che conta al suo interno 200 specie, ma quelle utilizzate per la ricetta sono normalmente tre: Artemisia Spicata, Mutellina e Glacialis.
La raccolta dell’Artemisia Genipi è stata regolamentata a partire dal 1928, quando è stata dichiarata specie protetta, mentre negli anni Settanta ha cominciato a diffondersi la sua coltivazione, nonostante le difficoltà dovute alla fragilità della pianta, che patisce soprattutto le altitudini inferiori ai 2000 metri.
Nel 2012 il Genepy del Piemonte ha ottenuto il riconoscimento del marchio Igp - indicazione geografica protetta - e nel 2015 è stato il turno della Valle d’Aosta.
Il Genepì viene prodotto attraverso l’infusione prolungata in soluzione idroalcolica a freddo, oppure con la distillazione dell’infuso di steli fiorali di Artemisia Spicata oppure Umbrelliformis, con aggiunta di sciroppo di zucchero. Si utilizzano solo le infiorescenze maschili della pianta.
Secondo le indicazioni del disciplinare, l’autentico Genepy deve avere un contenuto di zucchero minimo di 80 grammi per litro di prodotto, deve essere di un colore dal verde chiaro – se l’infusione è fatta con piantine fresche – al giallo ambrato – se fatta con piantine secche, e soprattutto la produzione deve avvenire all’interno del territorio dove l’Igp è prodotto.


Si utilizza acqua proveniente da fonti del territorio; il liquore può inoltre essere sottoposto a un periodo d’affinamento di legno.
Il suo sapore deve essere intenso e persistente, e il volume alcolico minimo tra il 25% fino al 40/42%. Sono rigorosamente banditi i coloranti e gli aromi artificiali, e l’imbottigliamento deve avvenire nella zona di produzione.
Va detto, comunque, che pur restando nei confini dei disciplinari ogni famiglia e ogni produttore ha la propria ricetta segreta che custodisce gelosamente, oltre che il proprio metodo artigianale di preparazione.

Narra la leggenda che bere Genepy prima di intraprendere un viaggio in montagna porti fortuna e protezione contro gli spiriti maligni, ma anche senza avere un’escursione in programma è possibile gustare questo liquore con piena soddisfazione.
Consumato liscio, il Genepy è tonico e digestivo, mentre servito on the rocks o con seltz si presenta come un ottimo aperitivo dissetante e stimolante. Si può preparare anche caldo come grog, con effetti energetici, e si è conquistato uno spazio anche in mixology, come ingrediente per cocktail pre e after dinner o aromatizzante nei long drink. Può essere usato anche in cucina, per la preparazione di primi piatti e dolci.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.