La nascita di Jin JiJi risale al 2019 per opera di Ansh Khanna e dal Master Sommelier Ken Fredrickson, guidati dal desiderio di racchiudere i sapori unici e la magia di un paese unico al mondo. Il nome Jiji deriva dalla parola hindi Jijivisha, usata per descrivere la voglia di vivere.
Jin Jiji esprime appieno il suo territorio: l'India. Nazione ricca di colori e profumi unici, possiede al suo interno un'infinita quantità di erbe e spezie famose in tutto il mondo. Ed è proprio il desiderio di rendere omaggio ai sapori dell’India a guidare la produzione di gin, riflettendosi naturalmente nella cura con cui le botaniche vengono scelte.
Il ginepro dell'Himalaya, raccolto a mano, costituisce la base del profilo botanico di Jin Jiji. Altre botaniche importanti sono il tulsi, varietà locale di basilico che è parte integrante della medicina ayurvedica, zenzero, cardamomo e chiodi di garofano.
Le sostanze botaniche vengono messe a macerare per una notte; segue una lenta distillazione nel pot still di rame da 1000 litri in stile Bain Marie.

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I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.