Questo Irish Whiskey coniuga alla perfezione il meglio del gusto contemporaneo con la tradizione storica della distillazione. Il suo blend complesso è identico a quello utilizzato per The First Cut: il 40% di Dark Grain invecchiato in botti di rovere vergine, un altro 40% di Light Grain invecchiato in botti ex-bourbon, l8% di un Pot Still invecchiato in Oloroso Sherry Butts, il 10% di un Double Malt invecchiato in botti ex-bourbon e il 2% di un torbato invecchiato in botti ex-bourbon. Ricco e complesso, delicatamente dolce e speziato, The Blenders Cut è imbottigliato Cask Strength.

Chi è nato prima, il whisky scozzese o il whiskey irlandese? La risposta non la sapremo probabilmente mai, e in fondo non è nemmeno di fondamentale importanza. Quello che ci interessa qui è parlare delle...

Da sempre Irlanda e Scozia si contendono la paternità dell’invenzione del whisky, tuttavia non esistono documenti ufficiali e noi non ci sbilanceremo su questa disputa centenaria, ma ci baseremo sui fatti...
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.