Un imbottigliamento curioso, divenuto negli anni una reliquia molto ambita dai collezionisti. Questo Glenmorangie fu messo in bottiglia il 21 gennaio del 1976, nel giorno del primo volo commerciale del mitico aereo Concorde.
Si tratta di un single malt senza età dichiarata, per cui fu scelto di non fare alcune diluizione, con una natural cask strength di 60,8%. Un fatto abbastanza raro per l’epoca, se parliamo di imbottigliamenti ufficiali.
D’altronde Glenmorangie, uno dei distillati più cristallini di Scozia grazie agli altissimi alambicchi a collo di cigno, è realtà che ha l’innovazione nel Dna: fu pioniera della doppia maturazione e negli ultimi 30 anni ha sperimentato in ogni aspetto della produzione grazie al lavoro del visionario Whisky Maker, Bill Lumsden.


Da sempre Irlanda e Scozia si contendono la paternità dell’invenzione del whisky, tuttavia non esistono documenti ufficiali e noi non ci sbilanceremo su questa disputa centenaria, ma ci baseremo sui fatti...

Glenmorangie è un esempio perfetto di distilleria dalla Storia importante, con i primi alambicchi accesi nel 1843, che però negli ultimi 30 anni ha spinto forte sulla voglia di innovare. Si parte da una...
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.