Lochlea presenta la sua edizione Ploughing Second Crop, creata attraverso una selezione di botti ex-Islay. Questa edizione limitata celebra la stagione invernale in fattoria, quando i campi vengono arati in preparazione della semina primaverile. È un whisky fruttato e dolce con un delicato tocco torbato, imbottigliato a 46%, non filtrato a freddo e con il suo colore naturale.
Al naso rivela i caldi sentori di cereali tipici di Lochlea, arricchiti da note di mela verde e un leggero aroma di fumo. Il palato è caratterizzato da aromi di fieno appena tagliato e frutta succosa, accompagnati da un fumo tostato leggero ma profondo. Il finale è persistente, con un sentore di sale marino e braci di torba.
La distilleria Lochlea, situata nell'omonima fattoria della famiglia McGeoch, vanta una storia legata alla coltivazione dell'orzo per l'industria del whisky. Dal 2016 produce orzo esclusivamente per il proprio single malt. L'intero processo produttivo si svolge in un unico ambiente, dalla fermentazione in tini di larice alla distillazione in alambicchi di dimensioni contenute, che generano un distillato nuovo fruttato e di carattere. Le warehouse si trovano in loco e ospitano prevalentemente botti ex-Bourbon americano ed ex-Sherry europeo, affiancate da sperimentazioni con botti ex-vino e quarter casks, inclusi quelli ex-whisky torbato. A guidare la produzione di questa piccola ma ambiziosa distilleria indipendente è John Campbell, ex Distillery Manager di Laphroaig.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.