
Da sempre amante del whisky, Dan non può fare a meno di notare i campi di orzo nei dintorni della sua nuova casa, e allo stesso tempo l’assenza di distillerie nella regione.
Combinare la passione per gli spirits con un nuovo progetto imprenditoriale: da qui nasce Cotswolds Distillery.
Si comincia con il gin, passando due mesi a studiare e ricercare ricette botaniche. Dopo aver distillato 150 spirits a base di botaniche singole, in una vasta gamma di aromi differenti, sperimentando tra varie combinazioni, i distillatori creano oltre 60 ricette di gin, tra le quali viene selezionato quello che diventerà il Cotswolds Dry Gin.

Per produrre il gin, Cotswolds Distillery comincia con una base alcolica neutra a base di grano, con la quale si riempie per tre quarti il pot still da 500 litri creato da Arnold Holstein e chiamato Dolly. A questa base vengono aggiunte le botaniche essenziali, che vengono lasciate a macerare per 15 ore, dopo le quali si uniscono le altre: rispetto alla maggior parte delle distillerie, la quantità utilizzata di botaniche è di dieci volte maggiore, per estrarre il massimo degli aromi.
Dopo la distillazione, il gin riposa per cinque giorni, poi viene aggiunta acqua per ridurre il grado e si passa all’imbottigliamento: un processo che viene chiamato ‘single-shot distillation’, secondo il quale non viene aggiunto nessun altro distillato di grano per aumentare la resa, e si conservano intatti tutti gli aromi e i sapori.



Il primo whisky viene distillato alla fine del 2017, e la gamma si espande negli anni successivi, anche grazie alla guida di Harry Cockburn, ex Distillery Manager di Bowmore, e del dottor Jim Swan, noto come ‘l’Einstein del whisky’.
L’orzo, al 100% locale, viene sottoposto al processo di maltaggio; dopo le fasi di milling e mashing, si passa alla fermentazione: 90 ore durante le quali il mash così ottenuto riposa insieme ai due tipi di lieviti, Anchor e Fermentis. La distillazione avviene il quinto giorno, e il new make è ridotto di grado con l’aggiunta di acqua. La maturazione viene effettuata in botti di rovere selezionate.



I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.