
Negli ultimi anni i rum africani sono usciti dall’oscurità che li vedeva come distillati estremamente sottovalutati, e si stanno man mano affermando nelle degustazioni in tutto il mondo, presentandosi a rinomati eventi del settore come il Whisky Exchange Rum Show e il Rum Fest.
Questa rinnovata popolarità si riflette anche nell’interesse degli imbottigliatori indipendenti, che sempre di più cercano di proporre blend provenienti dal Ghana, dal Sudafrica o da Capo Verde.
Anche i produttori stanno rispondendo a questo trend, ampliando le loro gamme di rum al punto da potere ormai competere con i Caraibi.
La produzione di rum in Africa è presente a Mauritius fin dal XVIII secolo, quando la canna da zucchero fu introdotta sull’isola dai coloni olandesi, mentre il suo arrivo a Réunion risale al XIX secolo. I paesi continentali sono invece entrati stabilmente nel giro soltanto nell’ultimo decennio.
Non solo spiagge: l’arcipelago africano nell’Oceano Indiano occidentale sta acquisendo popolarità anche per il suo marchio locale di rum. Takamaka è stata fondata nel 2002 dai fratelli Bernard e Richard d’Offay, a La Plaine di Saint Andrè.
Il rum Takamaka viene prodotto a partire dal puro succo di canna da zucchero locale, coltivata su terreni granitici unici: un profilo aromatico che non esiste da nessun’altra parte al mondo.
La distilleria Mhoba si trova nella provincia sudafricana di Mpumalanga, a nord-est del paese. La sua particolarità è che l’intero processo produttivo è interno alla distilleria, dalla canna da zucchero biologica di proprietà alla distillazione in alambicchi costruiti appositamente, fino all’etichettatura manuale. Mhoba è l’unico rhum agricole di questa zona geografica.
Da oltre cinquant’anni Amado e Vicente Barbosa coltivano la canna da zucchero a Capoverde, nell’azienda di famiglia a Praia de Mangue, sull’isola di Santiago. La distilleria vera e propria nasce tuttavia nel 2001, quando i 35 ettari coltivati a canna da zucchero e banane vengono convertiti al biologico, e viene installato un alambicco di rame alimentato a fuoco diretto di legna.
Nel grogue, la fermentazione dello zucchero avviene spontaneamente: il risultato è un’autentica espressione di rum capoverdiano artigianale.
L'isola di Réunion è nota per i suoi rum agricoli e Savanna è uno dei marchi più rispettati, famoso per i suoi rum intensi e ricchi. La canna da zucchero dominante qui è la varietà R570, e le tre grandi sucrerie rendono l’isola un importante produttore di zucchero. La Sucrerie de Bois Rouge è vicinissima alla distilleria, facendo sì che la materia prima del rum sia scelta direttamente.
Savanna è l’unica distilleria al mondo a produrre e commercializzare in maniera continuativa sia da succo di canna che da melassa, sviluppando da quest’ultima anche lo stile Grand Arome, ormai quasi scomparso.
La distillerie de Chamarel si trova su un’altura di 300 metri sul mare, tra i campi di canna da zucchero, a sud-ovest delle Mauritius. Si tratta di una micro-distilleria all’avanguardia che si estende su una proprietà di 300 ettari, di cui 35 sono coltivati a canna da zucchero, ed è la prima a produrre Pure Single Rum nell’Oceano Indiano.
La caratteristica principale di Chamarel è l’approccio estremamente eco-compatibile, che la rende una distilleria del tutto sostenibile. Tutte le fasi della produzione sono seguite con cura, dalla materia prima all’imbottigliamento.
Lanciato nel 2020 da Ian Burrell, il più influente ambasciatore del rum, Equiano nasce dalla collaborazione tra due distillerie: Foursquare di Barbados e Gray’s di Mauritius, ed è ufficialmente il primo rum afro-caraibico del mondo.

Equiano è un omaggio a Olaudah Equiano, un eroe poco celebrato che durante la sua vita ha combattuto per la libertà. Come il rum, è nato in Africa, ha viaggiato nei Caraibi e si è stabilito nel Regno Unito dove, dopo aver aperto la strada alla liberazione, è diventato una figura di spicco nel movimento per la libertà e l'abolizione della schiavitù in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.