Cresciuto nella Sicilia degli anni Sessanta, in un paesino affacciato sulle Eolie,
Ripercorrendo memorie di cucina e di piatti senza tempo, Andrea Farsaci ci racconta anche come, per secoli, la tradizione culinaria italiana si sia formata non nei ristoranti, ma nelle case, nei cortili, tra le chiacchiere a tavola, e come oggi rischiamo di smarrirne il senso più profondo. Più di un memoir gastronomico, il Gattolardo è una dichiarazione d’amore per la cucina come memoria, identità e resistenza culturale; una cucina popolare che nasce dalla terra e dal mare, ma soprattutto dalla condivisione.
Contro la fretta, l’omologazione e l’oblio, questo libro celebra il cibo come atto culturale e collettivo, che unisce generazioni e racconta territori. Un invito, potente e delicato, a ritrovare nella tavola non solo un’eredità, ma una strada per il futuro.
Pagine: 112
Formato: 12x18 cm
Isbn: 978-88-87273-14-4
Andrea Farsaci nasce il 2 luglio del 1960 a Spadafora, in provincia di Messina, dove vive fino ai 16 anni. In seguito alla morte del padre si trasferisce, con la madre e i suoi due fratelli, a Genova, dove si sposa quando è ancora molto giovane e ha tre figlie. Dopo aver svolto diversi lavori, nel 2001 apre il ristorante “Lo Scalo” a Pieve Ligure, in un edificio del 1901 vicino al mare, dove lavora ancora oggi.




I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.