



Claudio Corallo nasce a Firenze nel 1951 e inizia a girare il mondo molto giovane: a 23 anni parte per lo Zaire con in tasca una laurea in agronomia tropicale, che gli consente di mettersi alla prova sul territorio africano nella coltivazione di cacao e caffè.
E così quando negli anni ‘90 si trasferisce nelle isole di Sao Tomè e Principe, nel Golfo di Guinea, crea con grande consapevolezza il suo micro universo, suddiviso in due piantagioni: quella di Terreiro Velho sull’isola di Principe, dove vengono coltivati cacao, caffè Liberica e pepe; e la piantagione di Nova Moca sull’isola di Sao Tomè, dove si mette alla prova con diverse varietà di caffè. I prodotti di Claudio Corallo sono così il frutto di un contatto ormai trentennale con la terra, vere e proprie creazioni di un artista, oltre che agricoltore e artigiano molto esigente.


Può sembrare banale ma è utile ripetere che senza un terreno sano e altamente vocato non può esistere un grande cioccolato. È il 1997 quando Corallo scopre Terreiro Velho e vi installa la sua piantagione; fino a quel momento la terra era abbandonata e incredibilmente popolata da piante di cacao dello stesso ceppo di quelle importate dai portoghesi nel 1819. Un paradiso dimenticato che aspettava solo di essere abitato.
Il resto del lavoro giorno dopo giorno lo fanno curiosamente le scimmie, che succhiano i semi migliori, per poi sputarli a terra dove germoglieranno, dando vita a nuove piante. È così che Corallo propizia la trasformazione di un cacao sano in un cioccolato magnifico.



Di fatto Claudio Corallo è l’unico cioccolatiere al mondo che coltiva il cacao e produce il cioccolato nello stesso luogo. Al contrario la totalità dei cioccolati industriali prevede di trasformare il frutto in stabilimenti anche molto lontani da dove si svolge il lavoro agricolo.
Il cioccolato di Corallo è così il risultato della macinatura delle fave di cacao tostate e sbucciate, senza nessuna aggiunta e nessuna sottrazione. Come spesso succede la difficoltà sta nelle cose semplici e sottrarre tutto ciò che è possibile sottrare per arrivare all’anima più pura del cacao è prerogativa di un’artista.
Corallo crea quindi cioccolati dotati di anima, che ancora non hanno reciso il legame con la terra, senza disdegnare creazioni ardite come ad esempio i chicchi di caffè da lui stesso coltivati ricoperti di cioccolato.

I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.