
La via giapponese al whisky si distingue per l'aspirazione continua all'eccellenza attraverso una cura maniacale dei dettagli. Come se a ogni goccia di distillato prodotto ci si potesse avvicinare sempre di più al whisky definitivo. Questa tensione verso la perfezione, così viva nella cultura giapponese, ispira da sempre la filosofia di Nikka e allo stesso tempo però è accompagnata da un profondo rispetto delle tecniche tradizionali che hanno reso il whisky il Re dei distillati.
È per questa ragione che ancora oggi le distillerie del gruppo Nikka mantengono romanticamente vivi aspetti della produzione ormai dimenticati perfino in Scozia. E così dopo oltre cento anni dal viaggio scozzese del fondatore di Nikka, in cui tutto ebbe inizio, questa grande storia d'amore continua a regalarci whisky emozionanti.
È il 1918 quando il giovane Masataka Taketsuru, la cui famiglia produceva Sakè, arriva in Scozia per studiare Chimica. Masataka è affascinato dai distillati e fa esperienze lavorative in alcune distillerie, dove impara tecniche che gli scozzesi si tramandavano da generazioni. Ma il fascino che la Scozia esercita su Taketsuru non si limita al whisky, perché due anni più tardi si innamora di una donna di Glasgow, Rita Cowan, la sposa e con lei torna in Giappone.
Così a 26 anni, Masataka è un giovane ambizioso, con un grande sogno: costruire una vera distilleria di whisky in Giappone. La prima esperienza è al fianco di Shinjiro Torii, con cui avvia Suntory, ma finalmente nel 1934 il sogno diventa realtà e Taketsuru fonda Yoichi, il primo segreto del successo di Nikka.






Fondata nel 1934, è la prima creatura di Taketsuru. La scelta del luogo cade sull'isola di Hokkaido, dove il clima simile a quello scozzese è ideale per la produzione di whisky, con estati miti e una temperatura media di 8 gradi. La distilleria è a 1 km dalla costa bagnata dal Mar del Giappone e beneficia così della giusta umidità per la maturazione del whisky. Inoltre l'aria iodata che il whisky “respira” durante l'invecchiamento contribuisce al carattere costiero dei single malt di Yoichi.

I 6 alambicchi tradizionali a pera sono alimentati ancora a fuoco diretto con carbone: questo metodo oramai in disuso in Scozia dona al distillato di Yoichi una personalità decisa, resa ancora più imponente da un alambicco con un collo discendente e senza sistemi di reflusso, in grado di impartire al distillato un corpo pesante e una consistenza quasi masticabile.

Lo stile di Yoichi è reso ancora più inconfondibile dall'uso di orzo maltato con fumo di torba. La distilleria produce differenti stili di whisky, da poco a molto torbato, affidandosi poi all'abilità dei master blender per ottenere un whisky dove le note affumicate e terrose non siano predominanti, ma donino ulteriore complessità a un whisky già molto sfaccettato.
Fondata da Taketsutu nel 1969 vicino a Sendai nella Prefettura di Miyagi, in un'area montuosa nel nord del Giappone. Anche per Miyagikyo il ruolo del microclima è determinante: le temperatura medie intorno ai 10 gradi sono ottimali; inoltre la distilleria gode della presenza abbondante di acqua, sorgendo proprio nel punto di confluenza dei fiumi Hirose e Nikkawa, la cui acqua morbida è uno dei segreti di questo whisky.

Gli 8 alambicchi a pera alimentati a vapore sono progettati per una distillazione lenta, a basse temperature. Il rigonfiamento sopra la pancia dell'alambicco e il collo di cigno ascendente assicurano un ampio reflusso dei vapori alcolici. Il risultato è un distillato delicato e armonico, con note floreali e fruttate, in grado di dialogare in maniera raffinata col legno di rovere in cui andrà a maturare.

Sono in funzione anche due alambicchi a colonna, acquistati dalla scozzese Blairs Limited nel 1963, che distillano un fermentato composto principalmente da mais. Evitando l'uso massiccio del frumento, il whisky ottenuto è insolitamente ricco e diventa così un ingrediente fondamentale nella ricetta dei blended Nikka. È possibile apprezzarne la ricchezza aromatica anche in purezza nel “Nikka Coffey Grain Whisky”.

Il Blended Whisky è una miscela di whisky di orzo maltato e di altri cereali, creati da alambicchi a pera e a colonna. Nikka può contare sui whisky di malto prodotti con cura certosina a Yoichi e Miyagikyo, ma anche sui sorprendenti whisky distillati nei Coffey stills di Miyagikyo. Eppure avere a disposizione questi distillati di qualità assoluta non è ancora abbastanza, perché l'arte di far incontrare whisky molto diversi richiede una grande sensibilità sulle caratteristiche organolettiche di un distillato, oltre a una cerca genialità. Inoltre la complessità armoniosa dei Blended Whisky di Nikka è ottenuta grazie a un'ampia diversificazione dei legni di quercia utilizzati per l'invecchiamento. Nelle cantine riposano infatti barili che hanno contenuto bourbon o sherry, vergini oppure ricarbonizzati. Infine nelle due distillerie sono attive botteghe di bottai, per assicurarsi una qualità costante dei legni. È incredibile da immaginare, ma la ricetta che compone un Blended Whisky di Nikka è fatta da circa 50 stili di whisky differenti.

La serie Nikka Discovery è una novità non da poco per il famoso produttore giapponese di whisky. I due nuovi imbottigliamenti in edizione limitata esplorano le potenzialità enormi delle due distillerie del Gruppo, Yoichi e Miyagikyo, rimettendo in gioco i principi dei due storici Single Malt.
Rappresenta una clamorosa rottura dalla tradizione di questa distilleria, che normalmente produce dei single malt dal carattere torbato. Questa versione utilizza orzo non trattato con fumo di torba, ed esibisce decise note maltate, fruttate e speziate, che danno una nuova dimensione a un whisky dal grande carattere come quello di Yoichi.
Al contrario questo single malt inverte la percezione normale che abbiamo dei whisky della distilleria di Sendai, solitamente molto delicati e floreali. Miyagikyo Peated ha infatti grande strutturta e una torbatura decisa, amalmata alla perfezione a vibranti note fruttate.
Questo blended whisky nasce dall'incontro dei due single malt Yoichi e Miyagikyo, arricchiti dal single grain prodotto a Miyagikyo. Dopo le nozze, i whisky riposano in botte per qualche mese per armonizzarsi al meglio e vengono poi imbottigliati “from the barrel”. Il risultato è un whisky dalle intense note fruttate e speziate, ricco e cremoso al palato. La gradazione sostenuta, a 51,4%, garantisce un'esplosione di aromi e sapori.
Un whisky ideato per concedersi una bevuta spensierata da tutti i giorni, con una gradazione moderata a 40%, ma senza rinunciare alla complessità di un blend realizzato coi whisky di casa Nikka: nella ricetta entrano whisky distillati in colonna, il single malt di Miyagikyo, ma anche una parte di Yoichi single malt. Nel bicchiere abbiamo frutta gialla, fiori e una freschezza agrumata che chiama un sorso dopo l'altro.
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.