
Emisfero Sud, a est del Madagascar, nel pieno dell’Oceano Indiano: la Distillerie Savanna nasce nel paesaggio vulcanico e rigoglioso dell’Île de la Réunion, protettorato d’oltremare francese dove la canna da zucchero domina il paesaggio e l’economia locale.
La varietà di canna più coltivata sull’isola è la R570. E, grazie alle sue tre grandi sucrerie, Réunion è nota per essere tra i maggiori produttori di zucchero dell’emisfero australe.
Dopo una lunga storia legata a questa tradizione, oggi la Distillerie Savanna è riconosciuta come punto di riferimento mondiale per la produzione di rum di alta qualità.

La storia di Savanna affonda le radici in oltre due secoli di attività zuccheriera. Già nel 1870 esisteva sul sito una distilleria a vapore, segno di una tradizione consolidata. L’attuale Distillerie de Savanna venne progettata tra il 1948 e il 1950 da Paul Charles Émile Hugot, imprenditore réunionese e figura centrale nello sviluppo delle raffinerie dell’isola.
All’epoca, la produzione era destinata alla vendita in bulk di rum tradizionale da melassa sul mercato locale, per conto di diversi marchi e liquoristerie, e in parte anche alla metropoli francese — in particolare per Bardinet. Il primo magazzino di invecchiamento risale al 1964 e contava appena cinquanta barili, utilizzati per rum di tre anni venduti in bulk, principalmente ad imbottigliatori locali.
Negli anni ’80 Savanna avviò una fase di sviluppo senza precedenti, raggiungendo una capacità di circa 25.000 ettolitri di alcool puro all’anno. Fu in quel periodo che la distilleria creò un laboratorio dedicato alla produzione di rum “light” per il cliente tedesco Racke, segnando l’inizio di una lunga tradizione di ricerca e sperimentazione.

A seguito del processo di concentrazione industriale che colpì le raffinerie della Réunion nella seconda metà del Novecento, molte distillerie cessarono l’attività, inclusa quella di Savanna nel 1986.
La rinascita avvenne nel 1992, quando la distilleria venne trasferita accanto alla raffineria Bois Rouge di Saint-André. Questa fusione strategica permise a Savanna di razionalizzare i propri strumenti produttivi, preservando la storica colonna Savalle in rame e il laboratorio tedesco di distillazione, fondamentali per le future produzioni.
Figura centrale di questo rilancio è Laurent Broc, Master Distiller e vero deus ex machina della distilleria. Tra le altre sue iniziative, Broc ha progettato un impianto di condotti e valvole che collega tutte le botti dei rum giovani, favorendo un continuo movimento del liquido nei primi 18 mesi per migliorare ossigenazione e equilibrio.
Nel 1994 viene istituito il dipartimento Ricerca & Sviluppo, che avvia studi pionieristici sui lieviti e sulle fermentazioni prolungate, aprendo la strada alla nascita di una delle specialità più iconiche della distilleria: il Grand Arôme.

Il Rhum Grand Arôme è un rum da melassa ottenuto attraverso fermentazioni lunghe (da 5 a 10 giorni o più) che sviluppano un’elevata concentrazione di composti aromatici, in particolare esteri e acidi grassi volatili.
Savanna rispetta i parametri stabiliti dalla normativa francese: oltre 800 g/HLAP di congeneri totali, di cui almeno 500 g/HLAP in esteri. Il risultato è un distillato dalla personalità esplosiva, con un profilo aromatico unico e inconfondibile.
I primi test di Grand Arôme risalgono al 1998. Savanna decide di proporlo non solo come base per l’industria dolciaria o profumiera, ma come rum da degustazione, offrendolo in bottiglia sotto il marchio Varangue.
Le tecniche di fermentazione vengono affinate anche grazie a viaggi di studio in Giamaica, dove il team di Savanna si confronta con i maestri distillatori di Wray & Nephew. Nasce così il concetto di Lontan, il Grand Arôme firmato Savanna: un rum potente, complesso e profondo, simbolo del savoir-faire reunionese.

Nel 60° anniversario di La Maison du Whisky, Savanna lancia HERR (High Esters Rum Réunion), un Grand Arôme ancora più concentrato, distillato in alambicco discontinuo in acciaio inox per massimizzare la resa aromatica.
Rispetto al Lontan, l’HERR si distingue per un lavoro batterico più spinto e un profilo aromatico che richiama i migliori rum giamaicani, con una complessità estrema di esteri e sentori tropicali.
Nei primi anni ’90 Savanna sperimenta la produzione di rhum agricole, grazie al progetto Sucre Naturel de Bourbon, nato per fornire zucchero naturale biologico a un operatore tedesco.
La vicinanza alla sucrerie di Bois Rouge consente di lavorare puro succo di canna, dando vita ai primi rhum agricole Savanna, oggi noti nella gamma Créol. Questa linea riflette la versatilità tecnica della distilleria, capace di spaziare con naturalezza tra rum da melassa e rum da puro succo.

Nel 2003 Savanna compie la sua svolta definitiva: lancia il proprio marchio ufficiale, escludendosi volutamente dalla grande distribuzione per puntare su una strategia qualitativa rivolta agli appassionati e agli intenditori.
Da allora partecipa ai più importanti concorsi internazionali e promuove un approccio educativo e trasparente verso il pubblico, introducendo nel 2005 persino un kit d’invecchiamento domestico che permette di affinare il proprio rum bianco in mini barrique.
Il 2005 è l’anno dei suoi primi Single Cask e Cask Strength, che aprono la strada a una filosofia ispirata al mondo del whisky e alla ricerca dell’eccellenza.
In meno di tre anni, Savanna ottiene 29 medaglie internazionali, di cui 17 solo nel 2007. Ed è oggi l’unica distilleria al mondo a produrre e commercializzare in modo continuativo: Rum Traditionnel da melassa; Rhum Agricole da puro succo di canna; Grand Arôme / Lontan da fermentazioni lunghe
La combinazione di diverse materie prime, fermentazioni mirate e metodi di distillazione multipli (colonna Savalle e alambicco discontinuo) consente di creare palette aromatiche straordinariamente diverse, frutto di una maestria tecnica unica nel suo genere.

I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.