
Quando un cocktail compare nei film che hanno segnato un’epoca, significa che la sua trasformazione in icona è compiuta, e il Manhattan non fa eccezione. Chi non ricorda la scena in treno di A qualcuno piace caldo, l’indimenticabile film di Billy Wilder? Qui, Marilyn Monroe nei panni della cantante Sugar Kane prepara un Manhattan di nascosto, insieme alle altre ragazze della sua orchestra, utilizzando del bourbon invece del rye whiskey previsto dalla ricetta e miscelando il tutto in una bottiglia.

Sofisticato ed elegante, il Manhattan ha fatto capolino anche tra le mani di Paul Newman ne Il colore dei soldi, è stato ordinato più volte dalle ragazze di Sex and the City ed è comparso persino in una puntata dei Simpson.

Quasi tutti i testi più autorevoli sul bartending fanno risalire le origini di questo cocktail al Manhattan Club di New York nel 1874, ma sono diverse le teorie che ne rivendicano la paternità. Una delle più accreditate narra che fu creato appositamente per un banchetto in cui si celebrava il battesimo del figlio di Jenny Jerome, cittadina americana, e di lord Randolph Churchill: sì, era proprio il battesimo di quel Winston Churchill che avrebbe fatto la Storia.

Esiste un’altra teoria, sostenuta da William Mulhall nel suo Valentine’s Manual of Old New York, secondo la quale il Manhattan sarebbe stato inventato nel 1860 da William Black, proprietario di un locale a Broadway, ma non ci sono certezze assolute.
Indipendentemente dalle sue origini precise, il Manhattan è diventato rapidamente un simbolo di eleganza, conquistando i bar e i palati di tutto il mondo con la sua semplicità solo apparente, che nasconde una grande complessità di sapori senza tempo. Normalmente viene considerato un perfetto aperitivo, ma si può bere con piacere anche dopo cena.
Preparare un Manhattan perfetto è un'arte che richiede attenzione ai dettagli e la scelta di ingredienti di qualità, a partire dal fondamentale whiskey. Come già accennato, tradizionalmente si usa il Rye per le sue note speziate, ma comunque anche il Bourbon può essere una valida alternativa per chi preferisce sapori più dolci e rotondi.
Anche l’Angostura è importantissima per aggiungere profondità e complessità al Manhattan: ne bastano poche gocce per ottenere risultati straordinari.
Infine, attenzione: il Manhattan va mescolato delicatamente con un bar spoon, per raffreddarlo senza agitarlo eccessivamente.


• 6 cl di Rye Whiskey
• 3 cl di Vermouth rosso
• 2-3 gocce di Angostura Bitter
• Ciliegina al maraschino per guarnire
Versare gli ingredienti in un mixing glass con ghiaccio.
Miscelare con un bar spoon e versare in una coppetta da cocktail precedentemente raffreddata.
Guarnire con una ciliegina al maraschino.

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I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.