Fin dal primo naso, questo Laphroaig dà il tono alla degustazione, rivelando una complessità e finezza assolutamente notevoli. Le sue note torbose, fruttate, floreali e di cioccolato strettamente collegate rivaleggiano tra loro per intensità, apportando molta fluidità e movimento a una tavolozza di sapori e aromi straordinariamente fresca. Note minerali e di miele si incrociano anche durante la degustazione.
Il Laphroaig qui presentato, distillato nel 2001, ha trascorso 20 anni in una botte ex-Sherry.
Il whisky è stato imbottigliato cask strength (58,3% vol)per un totale di 561 bottiglie prodotte. La progettazione grafica si avvale del lavoro della pittrice francese Catherine Ludeau, intitolato Noir Corail.
MASSIMO UNA BOTTIGLIA PER CLIENTE

Da sempre Irlanda e Scozia si contendono la paternità dell’invenzione del whisky, tuttavia non esistono documenti ufficiali e noi non ci sbilanceremo su questa disputa centenaria, ma ci baseremo sui fatti...

Il whisky torbato regala grandi emozioni, sapori e odori inconfondibili che ci rapiscono e che, legandosi ai sentori dati dal legno di rovere, creano nuovi orizzonti di gusto. Ma cosa è e da dove viene la...
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.