WhistlePig The Boss Hog è una delle uscite annuali di rye whiskey più attese da una folla di appassionati e collezionisti nel mondo.
La prima release è stata rilasciata nel 2013, e fin da subito l'obiettivo è stato quello di offrire una referenza annuale che rappresentasse la massima espressione qualitativa della distilleria, sia nell'ambito della materia prima che in quello della sperimentazione.
Questo Straight Rye Whiskey è l'ottava attesissima release: si tratta di un whiskey di segale di grande complessità, che è stato sapientemente invecchiato per 18 anni in botti di rovere vergine americano, per poi essere sottoposto a doppio affinamento in botti tostate che in precedenza hanno contenuto un rum invecchiato dalle Filippine prodotto in small batch e proveniente da un'unica isola.
Oggi, collezionare tutte le edizioni di WhistlePig The Boss Hog è un traguardo ambito da chiunque ami questo brand. Dal 2013 WhistlePig si pone ogni anno delle precise promesse da mantenere: produrre una referenza Single Barrel e Single Proof, ottenere delle note complesse e fare in modo che ciascuna sia unica rispetto a qualsiasi altra versione precedente. Così, anno dopo anno, l'età dei whiskey è aumentata, i processi di affinamento si sono fatti più sperimentali e il packaging si è fatto più premium.
La release The Boss Hog VIII rende omaggio al leggendario guerriero filippino LapuLapu, che guidò la sua isola contro i colonialisti spagnoli per difenderne l'indipendenza: è per questo motivo che l'effigie del rivoluzionario si trova riprodotta in metallo in cima a ogni bottiglia.

WhistlePig The Boss Hog VIII ha ricevuto, grazie all'affinamento in botti ex-rum, tutti i sentori e gli aromi del raro e strutturato rum filippino che queste hanno accolto in precedenza. Il naso è ricco di vaniglia, che fa spazio via via a delicate note tropicali di banana, limone appena colto e melassa. Il palato presenta note di cannella fresca macinata, scorza di limone e caramello, con un finale persistente che rievoca sfumature di cuoio, zucchero di canna, noce moscata e pepe nero.


La genesi del progetto di WhistlePig ha tutti gli elementi di un romanzo d’avventura: ci sono i protagonisti impegnati a realizzare un sogno, c’è l’intervento magico di un aiutante e c’è persino il...

Da sempre Irlanda e Scozia si contendono la paternità dell’invenzione del whisky, tuttavia non esistono documenti ufficiali e noi non ci sbilanceremo su questa disputa centenaria, ma ci baseremo sui fatti...
I distillati presentano percentuali diverse di alcol. Partendo da questo presupposto abbiamo definito un parametro che vi permetterà di comparare meglio i diversi prezzi. Il parametro viene calcolato dividendo il prezzo della bottiglia per la gradazione alcolica. La gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) è la quantità di alcol puro (etanolo) contenuto nella bevanda alcolica.
Con questo parametro indichiamo il prezzo di una singola dose (abbondante) di distillato pari a 4 cl. La si calcola dividendo il prezzo della bottiglia per la sua quantità (espressa in cl), quindi si moltiplica per i centilitri della singola dose consigliata.